
Dazi UE-Cina sui tessili: cosa devono sapere gli importatori prima della missione a Pechino
Il termine fissato dall'UE alla Cina sta per scadere e la Commissione cita i tessili come settore con un forte aumento delle importazioni: che cosa è documentato, che cosa resta aperto e che cosa gli importatori dovrebbero verificare ora.
Richiedi un preventivoL'UE ha fissato alla Cina un termine fino a ottobre, e questo termine sta ora per scadere. L'8 e 9 ottobre il Commissario per il Commercio Maroš Šefčovič si reca a Pechino. In un elenco della Commissione europea i tessili compaiono come settore con un aumento vistoso delle importazioni. Riassumiamo che cosa è documentato, che cosa resta aperto e che cosa Lei, in qualità di importatore, dovrebbe verificare ora. Situazione aggiornata al 5 ottobre 2026: l'esito della missione non è ancora noto.
Che cosa dice attualmente la Commissione europea
Denis Redonnet, responsabile dell'applicazione delle norme commerciali della Commissione, ha presentato il 1° ottobre 2026 alcuni dati alla commissione per il commercio internazionale del Parlamento europeo. Per quasi un quarto delle importazioni di merci nell'UE la Commissione rileva sviluppi potenzialmente problematici, con la Cina come principale motore. Aumenti particolarmente forti e persistenti vengono indicati per macchinari, tessili, metalli comuni e prodotti chimici. Nel 2025 l'UE ha importato dalla Cina merci per un valore di 571 miliardi di euro; il disavanzo commerciale ammontava a 360 miliardi di euro e nel primo semestre 2026 si è ulteriormente ampliato (MS Aktuell, 04.10.2026).
Nel 2024 e nel 2025 la Commissione ha avviato ogni anno oltre 30 nuove procedure di difesa commerciale e, fino all'inizio di ottobre 2026, altre 27. Secondo questo resoconto, finora non è stato deciso un nuovo pacchetto daziario generale su tutte le merci cinesi.
A che punto sono i negoziati
Il 17 settembre Šefčovič e il Ministro del Commercio cinese Wang Wentao hanno discusso in una videoconferenza di un'ora di accesso al mercato e dei controlli cinesi sulle esportazioni di terre rare. La Commissione chiede che vengano forniti «primi risultati concreti» e che questi siano «credibili». Se i colloqui falliscono, intende ricorrere a dazi antidumping, dazi contro sovvenzioni sleali e altri strumenti di difesa (Euronews, 17.09.2026). Secondo MS Aktuell, la sera del 4 ottobre non vi era alcun accordo vincolante sulla limitazione delle esportazioni cinesi.
Importante: questi resoconti citano i tessili come settore con importazioni in aumento, ma non misure concrete contro i tessili. Il resoconto di Euronews non menziona affatto i tessili. Chi oggi parla di imminenti dazi sui tessili va oltre quanto risulta dalle fonti.
Che cosa vale già oggi per l'abbigliamento
Per una T-shirt in cotone (codice HS 6109 10) l'aliquota daziaria UE sulle merci cinesi è del 12 per cento secondo la guida di zolltarifnummer.com. Per questo esempio non sono indicati dazi antidumping (zolltarifnummer.com, aggiornato il 16.07.2026). L'aliquota dipende dal codice HS e può essere diversa per altri articoli. L'informazione vincolante per la Sua merce è fornita dalla banca dati della tariffa doganale dell'UE o dalla dogana stessa.
I dazi antidumping già decisi dall'UE riguardano altri gruppi di prodotti, ad esempio gli pneumatici (dal 4,3 al 45,3 per cento) e l'acido adipico (dal 29,1 al 42,3 per cento).
Cosa significa per gli importatori
Dalle fonti disponibili non si ricava un allarme, ma un chiaro compito di verifica:
- Conoscere codice HS e aliquota daziaria dei propri articoli: chi non conosce il proprio codice non può nemmeno valutare se una nuova misura lo riguarderebbe.
- Calcolare i prezzi con riserva: per le consegne nell'inverno e nella primavera 2027 le offerte ai clienti finali dovrebbero contenere una clausola doganale o lasciare un margine.
- Anticipare, se possibile, gli ordini con scadenze critiche: il Capodanno cinese cade il 6 febbraio 2027. Come descritto nella panoramica di mercato di ottobre 2026, gli ordini relativi dovrebbero essere fissati entro la fine di novembre. Ciò coincide temporalmente con l'incertezza politica.
- Mantenere la documentazione in ordine: quante più procedure conduce la Commissione, tanto più importanti diventano codici di nomenclatura tariffaria corretti, prove dell'origine e fatture.
In DS Trading chiariamo il codice HS prima del conferimento dell'ordine e includiamo dazio e IVA all'importazione nel preventivo, si veda Servizi. Il controllo qualità da parte del nostro team in Cina non ne è toccato, si veda controllo qualità. Se desidera far verificare il rischio doganale di un ordine concreto, ci contatti tramite la pagina dei contatti.
Domande frequenti
Esistono attualmente nuovi dazi UE sui tessili dalla Cina?
Secondo le fonti a nostra disposizione, no. La Commissione cita i tessili come settore con un forte aumento delle importazioni, ma finora non è stato deciso alcun dazio. La situazione può cambiare dopo la missione a Pechino dell'8 e 9 ottobre.
A quanto ammonta il dazio sulle T-shirt dalla Cina?
Per le T-shirt in cotone (codice HS 6109 10) zolltarifnummer.com indica il 12 per cento. Per altri articoli l'aliquota può essere diversa; determinante è il codice HS della Sua merce.
A causa della controversia commerciale conviene ordinare adesso?
Non si può rispondere in termini generali. Dipende dal gruppo di prodotti, dalla data di consegna e dal Suo calcolo dei prezzi. Per le richieste concrete lo verifichiamo caso per caso.
Fonti
- China-Importe steigen stark: EU bereitet weitere Schutzmaßnahmen vorMS Aktuell · 04.10.2026 · consultato il 05.10.2026
- Brussels seeks ‘credible’ outcome in EU-China talks after key negotiators’ callEuronews · 17.09.2026 · consultato il 05.10.2026
- Zoll China & Zolltarifnummer China 2026zolltarifnummer.com · aktualisiert 16.07.2026 · consultato il 05.10.2026
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